Credito d’imposta per imprese che investono in ricerca

La Legge 12 luglio 2011, n. 106 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70), all’art. 1 istituisce, sperimentalmente per gli anni 2011 e 2012, un credito d’imposta a favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca in Università ovvero enti pubblici di ricerca.
Le Università ovvero enti pubblici di ricerca possono sviluppare i progetti così finanziati anche in associazione, in consorzio, in joint venture con altre qualificate strutture di ricerca, anche private, di equivalente livello scientifico.

Il credito d’imposta compete in tre quote annuali a decorrere da ciascuno degli anni 2011 e 2012 per l’importo percentuale che eccede la media degli investimenti in ricerca effettuati nel triennio 2008-2010.
Resta fermo che l’importo degli investimenti in progetti di ricerca è integralmente deducibile dall’imponibile delle imprese.

Il credito d’imposta:
spetta per gli investimenti realizzati a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010 e fino alla chiusura del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012;
compete nella misura del 90 per cento della spesa incrementale di investimento;
deve essere indicato nella relativa dichiarazione dei redditi e non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive;
non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni;
è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’art. 17 del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, con esclusione delle fattispecie di cui al comma 2, lettere e), f), g), h-ter) e h-quarter) del medesimo articolo;
non è soggetto al limite annuale di cui all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Le disposizioni applicative sono state adottate dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate con provvedimento n. 2011/130237 del 9 settembre 2011.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione attraverso il modello F24 con il codice tributo “6835” denominato “Credito d’imposta per le imprese che finanziano progetti di ricerca in Università ovvero enti pubblici di ricerca di cui all’articolo 1, del decreto legge 113 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106”.

E’ conseguentemente abrogata la disciplina relativa al credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo di cui al comma 25 dell’articolo 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220.

La documentazione è reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate